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23 set 2021

L' Auto Elettrica



Sebbene i veicoli a batteria non emettano gas nocivi e siano nettamente superiori in termini di prestazioni rispetto alle auto convenzionali, tuttavia causano problemi di altra natura. A ciò si aggiungono una media da nove a 66 chilogrammi di litio, cobalto, nichel e grafite, che per i motori a combustione non sono necessari. Quindi nel calcolo dell'impatto ambientale vanno inseriti anche questi elementi la cui produzione richiede energia e sistemi sofisticati per lo smaltimento di scorie. Peraltro tali materie prime non sono disponibili ovunque né in abbondanza o a prezzi di saldo. I giacimenti maggiori sono localizzati in pochi paesi, il che implica una dipendenza economica e geopolitica che si sostituisce a quella dei paesi produttori di idrocarburi. Insomma i pasti o l'aria pulita gratis non esistono.



Inoltre se è vero che il motore elettrico non produce emissioni nocive altrettanto non si può affermare per la produzione di energia elettrica. Solo per adeguare la rete ai consumi addizionali occorreranno parecchi anni (e presumibilmente parecchi black out). A ciò si aggiunge il problema dello smaltimento delle batterie alla fine della loro vita utile. L'illusione che esistano soluzioni facili e indolori rimane un fenomeno circoscritto alle menti puerili.

La Rivoluzione Spaziale




La prima missione spaziale organizzata da un'impresa privata, senza astronauti professionisti a bordo (Chris Sembroski, Sian Proctor, Jared Isaacman e Hayley Arceneaux), si è conclusa con successo. Jared Isaacma è un imprenditore di e-commerce (è il CEO di Shift4 Payments Inc) mentre gli altri tre sono tre privati cittadini meno ricchi. Sono decollati dalla rampa NASA di Cape Canaveral a bordo del razzo spaziale SpaceX (società creata da Elon Musk) e hanno compiuto un'orbita intorno alla Terra.



Se tutto questo vi sembra il passatempo da miliardari, siete fuori dal mondo pur senza essere stati lanciati in orbita. SpaceX ha messo a punto un razzo vettore riutililizzabile che verrà usato per lanciare 12mila satelliti per telecomunicazioni ad un'orbita di 500 km in modo da formare una rete di trasmissione dati (e voip) ultraveloce alternativa alle reti internet che usiamo oggi. Per chi non l'avesse capito questo è il 6G. Inoltre SpaceX potrebbe trasportare uomini e cose da un capo all'altro del mondo in meno di un'ora, inclusi soldati, droni, robot e materiale bellico di pronto intervento in caso di crisi. Infine si potrebbero inviare robot e materie prime tra pianeti ed asteroidi nel nostro sistema solare. Insomma una rivoluzione le cui conseguenze sono ancora difficili anche solo da immaginare.

18 set 2021

No (Green) Pass-aran!

Dal 15 ottobre in Italia chi non si vaccina o non si fa un tampone ogni 48 ore di fatto non potrà mettere piede negli abienti di lavoro condivisi, sia nel settore pubblico che privato e avrà difficoltà a usare i mezzi pubblici o a partecipare ad attività ricreative. La stretta sul Green Pass è motivata dalla necessità di evitare nuovi lockdown che l'economia italiana non è in grado di sostenere. E' un segnale forte e chiaro alla composita platea novax che il diritto alla salute pubblica prevale sulla libertà di ignorare i pericoli (e il peso sulle finanze pubbliche) del contagio per sé e per gli altri. Soprattutto con l'arrivo dell'autunno in cui la variante Delta, molto più contagiosa, non risparmierà nessuno.



E' interessante notare la confluenza ideologica tra gli intellettuali de' sinistra alla Cacciari, il magma fascistoide attorno a Casa Pound e Forza Nuova che permea anche Fratelli d'Italia a ulteriore conferma delle comuni radici ideologiche. Invece nella Lega Nord (o come si chiami adesso quel partito) gli amministratori che devono gestire quotidianamante la cosa pubblica e la sanità (senza andare in giro a ingozzarsi di Nutella) si sono finalmente liberati dal timore reverenziale verso Salvini.

Per quante baggianate e menzogne allo stato puro i Novax possano raccontare, i dati sono incontrovertibili: i vaccinati rispetto ai non vaccinati corrono godono di una protezione al 77% per le diagnosi da Covid, al 93% per le ospedalizzazioni e al 96% per i ricoveri in terapia intensiva e per i decessi.